2015 DIEGO PERRONE

DIEGO PERRONE foto programma-foto Nico Covre

Diego Perrone – presentazione del programma 2015

Nel 2015 l’artista in residenza a RAVE East Village Artist Residency è stato Diego Perrone.

La residenza si è svolta nel borgo storico di Soleschiano (Manzano, Udine). Nell’ex stalla di un antico cascinale hanno preso vita gli incontri e i laboratori, mentre nei prati circostanti scorrazzavano un asino nano e un capretto, i due protagonisti non umani  salvati per l’edizione 2015.

Un mese dopo il suo arrivo in Friuli, giovedì 2 luglio dalle ore 21.00 alle 23.00, a Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine Diego Perrone ha incontrato il folto pubblico in un dialogo serale. L’evento, che ha visto la partecipazione della storica dell’arte Valentina Sonzogni e del filosofo Leonardo Caffo, ha avuto il patrocinio del Comune di Udine e dei Civici Musei ed è stato introdotto dall’Assessore Federico Pirone.

Durante la giornata di venerdì 3 luglio presso il borgo storico di Soleschiano, dove si è svolta l’edizione RAVE 2015, sei giovani artisti hanno avuto la possibilità di partecipare a un breve workshop dedicato alla loro ricerca. Gli artisti, invitati dai curatori Daniele Capra e Giuliana Carbi, erano: Elena Mazzi, Virginia Zanetti, Salvo Lombardo, Désirée De Monte, Michele Tajariol e Kristian Sturi.

Diego Perrone-foto programma con Leonardo Caffo e Valentina Sonzogni al Museo Casa Cavazzini

Sabato 4 luglio dalle ore 20, presso il borgo storico di Soleschiano, ha avuto luogo la Notte del dialogo, una tavola rotonda in cui sono stati approfonditi, tramite lo sguardo dell’arte, gli stretti parallelismi esistenti tra razzismo, sessismo e specismo. All’incontro hanno partecipato figure di rilievo provenienti da tutta Italia, tra cui Giulia Ferracci e  Donatella Saroli, curatrici del  MAXXI, Roma, Benedetta Carpi De Resmini, già direttore del  MACRO, Roma, Leonardo Caffo e Vincenzo Santarcangelo, filosofi del Labont dell’Università di  Torino,  Valentina Sonzogni del  Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino, Antonio Carioti, scrittore e giornalista del Corriere della Sera e La Lettura, Luca De Risi, autore televisivo RAI, l’architetto Azzurra Muzzonigro, PA a Stefano Boeri Architetti, Vania Gransinigh, direttore di Casa Cavazzini Museo d’Arte Contemporanea, e Massimo Mattioli caporedattore di Artribune.

Diego Perrone-foto programma-liberazione dell'asino e del capretto-foto Sara Francovig

Al talk ‘Partire dall’altro: tra animalità e processualità’ lunedì 13 luglio Diego Perrone, artista in residenza RAVE 2015, ha incontrato il pubblico al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, in dialogo con il filosofo Leonardo Caffo, maggiore esponente dell’antispecismo etico, e le artiste Isabella e Tiziana Pers, ideatrici del progetto RAVE. Ha introdotto l’incontro Diego Sileo, curatore del PAC. Diego Perrone ha raccontato al folto pubblico di come vivere la residenza porti a realizzare un lavoro nato sulla base dell’esperienza diretta e quindi più spontaneo e vitale rispetto, ad esempio, a una mostra personale programmata con un anno di anticipo. La processualità, intesa come progressione di momenti conseguenti ed evoluzione naturale di forme, si fa quindi centrale per il progetto che sta realizzando.

All’incontro si è anche parlato di come il progetto artistico RAVE si incentri sulla pratica dell’esperienza come modus operandi, con una prospettiva biocentrica e una modalità interdisciplinare. Condividere momenti (tra animali umani e animali non umani), offrire sguardi differenti, costruire percorsi e relazioni dirette, inaugurare dibattiti culturali, rallentare il ritmo, fanno sì che questo diventi un luogo di resistenza, dove la processualità può assumere un ruolo centrale nella ricerca. Quindi non soltanto un’arte che ragiona sull’animalità, ma un’arte che diventa animalità, mediante l’esperienza.