2014 REGINA JOSÉ GALINDO

La oveja negra - Regina Josè Galindo. Photo Tiziana Pers - RAVE 2014

La oveja negra – Regina Josè Galindo. Photo Tiziana Pers – RAVE 2014

Una presenza d’eccezione è al centro dell’edizione 2014 di RAVE– East Village Artist Residency, il programma di residenza nella campagna friulana per artisti che ospita ogni estate un artista tra i più affermati del panorama internazionale affinché possa condurre la propria ricerca in un contesto specifico. Chiamata quest’anno ad interpretare lo spirito di RAVE  è stata infatti la grande artista guatemalteca Regina Josè Galindo, Leone d’Oro alla 51.ma Biennale di Venezia.

Alcuni giorni dopo il suo arrivo in Friuli (l’artista è ospite in residenza in un cascinale rurale dove vivono animali che sono stati salvati dal macello e sottratti ai meccanismi consumistici per essere poi accolti e accuditi in un contesto più naturale) Regina Josè Galindo ha incontrato il pubblico in un incontro in programma giovedì 29 maggio a Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine (realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Udine e dei Civici Musei di Udine, in collaborazione con Trieste Contemporanea, L’Officina, Gallinae in Fabula e OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali e il Main partner Vulcano – Unità di produzione contemporanea) . In un dialogo con l’artista Tiziana Pers, la Galindo ha raccontato i sentieri che l’hanno portata a realizzare azioni di grande impegno sociale e politico, e il percorso sviluppato speficamente con RAVE. Durante la sua permanenza Regina è, infatti, invitata a sviluppare e a realizzare un nuovo progetto concepito in interazione con il territorio e con i temi della residenza.

L’esperienza di residenza friulana dell’artista guatemalteca, in assoluto tra le più rappresentative del magmatico continente latinoamericano, è culminata nella performance La oveja negra (La pecora nera), sabato 31 maggio 2014 a Torreano, nelle splendide colline del cividalese. Per la prima volta nel suo percorso artistico, Regina ha affrontato a RAVE il tema dell’alterità oltre i confini della specie, facendo del proprio corpo una superficie dove ricomporre la sofferenza e la discriminazione non solo dell’altro umano, ma anche dell’altro animale. Partendo da un vissuto personale e biografico, unitamente a esperienze e tragedie di altri artisti che l’hanno preceduta, ha articolato la costruzione di un’azione attorno al concetto di ‘pecora nera’, sia all’interno di un sistema umano intraspecie, che con un sguardo più alto da una prospettiva interspecie. “Piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell’isolare la pecora nera. Le vedo anch’io le pecore nere. Ne vedo tante. Le vedo tutte. Ecco il guaio”…, diceva Pier Paolo Pasolini.

 

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Il progetto LA OVEJA NEGRA  di Regina Josè Galindo è stato ideato e realizzato per il programma RAVE East Village Artist Residency 2014 con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con MACRO Testaccio, Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Trieste Contemporanea, L’Officina, Gallinae in Fabula, Chej di Sant’Ermacore e OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali.

Main partner Vulcano unità di produzione contemporanea.

Si ringrazia Ida Pisani _ Prometogallery e Coordinamento Antispecista Roma

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